APPELLO STRADE SICURE

LA GIUNTA COMUNALE CON PROPRIA DELIBERAZIONE N. 26 DEL 27.04.2015 HA RITENUTO DI CONDIVIDERE I CONTENUTI DELL’APPELLO SOTTO INDICATO E DI PROVVEDERE ALLA SUA DIFFUSIONE TRA I PROPRI CITTADINI

STRADESICURE - APPELLO AL GOVERNO

Il Presidente e i Sindaci della Provincia di Pavia si appellano al Governo evidenziando le pessime condizioni in cui versano strade e ponti provinciali e l’impossibilità di assicurare le funzioni sulla viabilità di propria competenza a causa dei prelievi previsti dal Governo a carico degli Enti locali ai fini della tenuta dei conti dello Stato. La Provincia di Pavia, come tutte le province italiane, non è infatti nelle condizioni di poter garantire una normale manutenzione stradale, fino a configurare situazioni di potenziale pericolo per le minori condizioni di sicurezza.

Ormai è visibile da parte di tutti il degrado del patrimonio pubblico infrastrutturale, non compatibile con un Paese moderno e civile che deve garantire, oltre alla sicurezza, anche il decoro del proprio territorio.

Riteniamo che, se non si interverrà in tempi rapidi sulla situazione di degrado in cui versano strade e ponti, sarà necessario impegnare per il ripristino delle infrastrutture ben più risorse di quelle oggi necessarie.

CONSIDERATO CHE:

-        dal 2011 la Provincia di Pavia ha contribuito alla tenuta dei conti dello Stato per € 49,3 mln di euro, di cui 20,8 solo per l’anno 2015 (ex Legge di Stabilità) ;

-        i trasferimenti ex D. Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 sono stati azzerati;

-        la Provincia di Pavia ha una rete stradale di Km 2000 che, alla luce di questi prelievi, non è in grado di mantenere e che sono 650 i Km di strade che in precedenza erano gestiti da ANAS per conto di Stato e Regione e che, a seguito del trasferimento di competenze, sono passati in capo alla Provincia di Pavia;

VALUTATO CHE:

-        la Provincia di Pavia non è più nelle condizioni di garantire il servizio di manutenzione strade;

-        la legge 56/2014 (legge Delrio) di riforma delle Province – che comporterà nel nostro Ente un profondo cambiamento che investirà la dimensione organizzativa, professionale e personale della gran parte dei dipendenti - è ancora in corso di definizione e prevede la viabilità ancora funzione fondamentale per Enti di Area vasta, Province, Province montane e Città Metropolitane

-        la legge 190/2014 (legge di stabilità 2015) ha ulteriormente accelerato tale processo, individuando obiettivi e parametri economico-finanziari, che appaiono in contrasto con lo spirito della legge 56/2014 in merito alle funzioni fondamentali che le province devono garantire fino a diversa decisione del Governo

SI CHIEDE AL GOVERNO

-      di avviare una operazione straordinaria STRADESICURE riconvertendo in parte fondi destinati a grande opere, spesso non necessarie allo svolgimento delle attività quotidiane dei nostri cittadini e molto onerose, in risorse a favore della viabilità provinciale ed ex statale;

-      di garantire comunque agli Enti di Area Vasta, Province, Province montane e Città Metropolitane le condizioni per lo svolgimento delle funzioni fondamentali assegnate dalla Legge Delrio attraverso una riduzione sostanziale del prelievo di fondi propri da parte dello Stato od una loro diversa compensazione per risanare, mettere in sicurezza e mantenere la rete stradale esistente;

-      di fare in modo che la distribuzione delle risorse sul territorio avvenga in base al numero effettivo di km di strade e di ponti, e non in base al numero di abitanti della provincia;

-      di prevedere per gli Enti locali una riduzione del Patto di Stabilità per interventi eseguiti ai fini del risanamento stradale;

-     più in generale, che il Governo si faccia garante della sicurezza dei nostri cittadini che ogni giorno percorrono le strade provinciali ed ex statali ed attraversano i nostri ponti e del decoro complessivo dei nostri territori che stanno subendo un progressivo degrado.